Dermatite nodulare e Bluetongue: due giornate dedicate alla salute animale

TERAMO – La dermatite nodulare contagiosa dei bovini (meglio nota come Lumpy Skin Disease) e la malattia della lingua blu (Bluetongue) saranno al centro delle due giornate organizzate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale  di Teramo in programma giovedì e venerdì nella sala convegni del Cifiv (Centro internazionale per la formazione e l’informazione Veterinarie) di Colleatterrato Alto a Teramo. «La Lumpy Skin Disease – si legge in una nota dell’Izs di Teramo – è una malattia virale dei bovini che può causare ingenti danni economici per la grave debilitazione che determina negli animali colpiti, associata al calo di produzione lattea, infertilità, aborti e danni permanenti nelle pelli. La Lumpy Skin Disease è una malattia transfrontaliera, che limita il commercio internazionale degli animali vivi e dei prodotti derivati, il cui controllo può avvenire soltanto attraverso strategie e interventi coordinati di cooperazione internazionale tra le autorità competenti. Alla luce di ciò l’Izs dell’Abruzzo e del Molise, ha promosso un momento di confronto scientifico, in programma giovedì prossimo a partire dalle 14, per valutare la situazione attuale e la diffusione della malattia». All’incontro prenderà parte anche il professore della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Pretoria (Sud Africa) Jacobus AW Coetzer, che terrà anche una breve relazione sulla Peste equina. Venerdì, invece, sempre al Cifiv, si svolge la giornata studio sulla Bluetongue per fornire un aggiornamento tecnico-scientifico sulla situazione epidemiologica della malattia in Italia e in Europa, tenendo in considerazione la circolazione di nuovi ceppi virali e fenomeni di riassortimento genomico con i sierotipi classici. «L’IZS dell’Abruzzo e del Molise – scrive Istituto – è una delle massime autorità internazionali sulla malattia della lingua blu, nel 2005 è stato designato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (Oie), “Laboratorio di Referenza per la Bluetongue” sotto la responsabilità di Giovanni Savini, il direttore sanitario dell’Isam che aprirà i lavori della giornata studio». Le giornate studio sono accreditate ECM con l’attribuzione di 9 crediti formativi per le figure professionali del medico veterinario, chimico, biologo, farmacista e tecnico sanitario di laboratorio biomedico.